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Roversi Elettro Medicali

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Caratteristiche

  • pHmetro portatile professionale ergonomico a tenuta stagna con microprocessore con gestione dei sensori digitali DHS, compensazione manuale o automatica della temperatura con sonda NT 55 e con innovativo display TFT ad alta risoluzione retroilluminato.
  • Misura di pH, mV, ORP, con possibilità di visualizzazione della temperatura.
  • Taratura automatica fino a 3 punti. Tamponi selezionabili NIST, USA (8 valori) e 2 valori definiti dall’utente.
  • La guida in linea nel setup ed in calibrazione permette un utilizzo semplice ed immediato del dispositivo.
  • Possibilità di salvare fino a 100 dati (solo misura) con richiamo degli stessi.

Campi di misura

  • Campo di misura: pH 0,00…14,00 (0,1-0,01pH); mV ± 1000 (1 mV); °C 0,0…100,0 (0,1 °C)

Forniti di serie

  • Batterie alcaline 3 x 1,5 V (AA), soluzioni tampone colorate, istruzioni per l’uso e valigetta da trasporto.
  • Guscio protettivo in gomma con supporto da banco. IP57 Waterproof.
  • Completo di elettrodo XS Sensor 2 Pore T con sensore di temperatura incorporato, cavo fisso da 1 mt, spina BNC e connettore Cinch per sensore di temperatura.

Descrizione

L’ elettrodo è un sensore con una membrana in vetro sensibile alla attività dello ione H+ che trasforma questa attività in un segnale elettrico proporzionale. Questo segnale elettrico tramite lo strumento digitale (pHmetro) viene trasformato in unità di pH. L’elettrodo di pH è un sensore attivo,  genera un potenziale, quindi esaurisce la sua efficacia nel tempo. Indicativamente la durata media di un elettrodo è da uno a tre anni, a temperatura ambiente, mentre ad elevate temperature si riduce drasticamente. Un altro fattore che determina la durata dell’elettrodo è l’aggressività del campione in cui viene immerso, gli estremi opposti di misura ( pH 0-2 e pH 12-14) riducono la vita e l’efficienza della membrana di misura.

Consigli Per L’utilizzo

L’elettrodo, in fase di misura, deve operare in posizione verticale, con tappino di rabbocco laterale aperto con la membrana ed il diaframma ceramico laterale interamente immersi nel campione. Una volta immerso, va agitato per qualche secondo in modo da attendere la stabilità della misura. Una volta terminata la misura, lavare l’elettrodo con acqua distillata, asciugare con carta, senza strofinare, e conservarlo nella soluzione conservante. E’ importante non conservare l’elettrodo in acqua distillata, in quanto rende lentissima la misura, e danneggia irreparabilmente l’elettrodo.

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